Compagnia di San Paolo – La conferenza economica Italia-Albania

Il Presidente albanese Bamir Topi ed Enrico Salza alla conferenza economica organizzata a Torino in occasione della visita ufficiale del Presidente dell’Albania nel 2008

Torino e Albania a confronto sulle nuove opportunità economiche

La fitta agenda della visita ufficiale del Presidente della Repubblica d’Albania Bamir Topi dedicò ampio spazio alle prospettive di sviluppo delle relazioni economiche tra l’Albania e il Piemonte.

Nel tardo pomeriggio del 16 ottobre 2008, la Compagnia di San Paolo ospitò un importante momento di confronto tra rappresentanti del sistema economico e imprenditoriale italiano e la numerosa delegazione di imprenditori albanesi giunta a Torino insieme al Presidente.

All’incontro parteciparono esponenti delle principali realtà economiche e associative del territorio, tra cui rappresentanti della Camera di Commercio di Torino e di Tirana dell’Unione Industriale e della CNA, insieme agli operatori interessati alle opportunità offerte dal mercato albanese.

Il confronto consentì di presentare una realtà dell’Albania in forte trasformazione e di approfondire le possibilità di collaborazione nei settori degli investimenti, dell’impresa e degli scambi commerciali.

La presenza di una nutrita delegazione imprenditoriale accanto al Presidente Topi confermava la volontà di attribuire alla visita torinese una dimensione fortemente operativa. Le relazioni istituzionali costruite nel corso della giornata dovevano infatti tradursi anche in nuovi rapporti economici tra Piemonte e Albania.

L’incontro presso la Compagnia di San Paolo completava così idealmente il percorso iniziato nelle sedi istituzionali e proseguito con l’apertura dell’Ufficio di Rappresentanza della Camera di Commercio e Industria di Tirana presso il Centro di Cultura Albanese: diplomazia istituzionale, relazioni economiche e presenza della comunità albanese concorrevano alla costruzione di un rapporto sempre più strutturato tra Torino e l’Albania.

Dalla diplomazia economica ai servizi alle imprese: un impegno che continua

La conferenza si inserisce in un percorso più ampio che il Centro di Cultura Albanese, anche attraverso la collaborazione con l’Ufficio di Rappresentanza della Camera di Commercio di Tirana a Torino, ha sviluppato negli anni per favorire la crescita delle relazioni economiche tra Italia e Albania. Un impegno che, avviato sin dai primi anni di attività del Centro, prosegue ancora oggi, accompagnando la progressiva intensificazione degli scambi, degli investimenti e dei rapporti imprenditoriali tra i due Paesi.

Fin dall’inizio, il Centro ha affiancato alla propria missione culturale un’attività di diplomazia economica e territoriale, mettendo in relazione istituzioni, associazioni imprenditoriali, camere di commercio, aziende e professionisti italiani e albanesi. A questo percorso appartengono le numerose conferenze e gli incontri economici tematici realizzati con importanti attori del sistema produttivo piemontese, tra cui l’incontro con il Ministro dell’Economia albanese presso l’Unione Industriale di Torino, così come le visite di delegazioni economiche e le missioni istituzionali organizzate nei due Paesi. Particolarmente significativa fu la missione in Albania guidata dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino, espressione di un rapporto ormai capace di coinvolgere, accanto alla dimensione culturale, amministrazioni pubbliche, sistema camerale, imprese e istituzioni finanziarie.

La conferenza organizzata in occasione della visita del Presidente Topi rappresentò dunque uno dei momenti di maggiore visibilità di un lavoro che non si è esaurito con quella stagione, ma si è consolidato nel tempo. Il Centro continua a operare per creare occasioni di incontro e collaborazione tra i sistemi economici dei due Paesi e offre servizi alle imprese interessate al mercato albanese, mettendo a disposizione la propria conoscenza del territorio, delle istituzioni e del contesto economico e imprenditoriale locale. L’attività comprende il supporto nella ricerca di partner e interlocutori qualificati, la facilitazione dei rapporti istituzionali e commerciali, l’organizzazione di incontri e missioni e, più in generale, l’accompagnamento delle aziende interessate a sviluppare relazioni e opportunità in Albania.

In questa prospettiva, la promozione delle relazioni economiche rappresenta ancora oggi una delle declinazioni concrete della missione del Centro: costruire ponti stabili tra Italia e Albania, facendo della conoscenza reciproca e della rete di rapporti maturata nel corso degli anni uno strumento al servizio della cooperazione, delle imprese e dello sviluppo dei due territori.

La collaborazione con la Compagnia di San Paolo: cultura, giovani e sviluppo

L’iniziativa testimoniava inoltre il rapporto di collaborazione costruito dal Centro di Cultura Albanese con la Compagnia di San Paolo, una collaborazione che non si limitò al dialogo istituzionale ed economico, ma si estese alla cultura, ai giovani, alla diaspora e alla cooperazione internazionale. La comune attenzione verso l’Albania e verso il ruolo che Torino poteva svolgere nella costruzione di nuovi rapporti con il Paese balcanico permise infatti di sviluppare iniziative capaci di mettere in relazione istituzioni e società civile, dimensione locale e cooperazione internazionale.

Tra le esperienze più significative nate in questo contesto vi fu “I Ragazzi della Via Egnatia”, progetto pionieristico che coinvolse giovani di origine albanese cresciuti in Italia, operatori turistici e realtà dei territori interessati, anticipando di molti anni il grande sviluppo turistico che l’Albania avrebbe conosciuto successivamente. Il progetto interpretava in maniera particolarmente innovativa un principio destinato a diventare centrale anche nelle successive attività del Centro: considerare la diaspora non soltanto come destinataria delle politiche di integrazione, ma come protagonista attiva dello sviluppo del Paese d’origine, capace di trasferire competenze, relazioni e conoscenze e di costruire nuovi ponti tra Italia e Albania.

Letta in questa prospettiva, la conferenza economica organizzata durante la visita del Presidente Topi assume un significato più ampio: rappresenta uno dei momenti di un percorso nel quale il Centro ha cercato di far dialogare cultura, economia, istituzioni, diaspora e cooperazione allo sviluppo, costruendo relazioni destinate a proseguire e ad ampliarsi negli anni successivi.