Albania al Salone Internazionale del Libro di Torino 2015: letteratura, dialogo culturale e scoperta del Paese

Anche nel 2015 il Centro di Cultura Albanese ha confermato il proprio ruolo centrale nella promozione della cultura albanese in Italia, curando per il terzo anno consecutivo la partecipazione dell’Albania al Salone Internazionale del Libro di Torino. La 28ª edizione della manifestazione, svoltasi dal 14 al 18 maggio presso il Lingotto Fiere e dedicata al tema “Le meraviglie d’Italia”, ha visto nuovamente protagonista lo stand Albania, ormai diventato un punto di riferimento stabile per il pubblico interessato alla cultura, alla letteratura e alla realtà contemporanea del Paese delle Aquile.

Realizzato con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia, lo spazio espositivo organizzato dal Centro ha accolto migliaia di visitatori, offrendo loro l’opportunità di scoprire la ricchezza e la vitalità della produzione letteraria albanese contemporanea, insieme ai profondi legami culturali che uniscono Italia e Albania.

Nel corso degli anni, grazie al lavoro costante del Centro di Cultura Albanese, la presenza dell’Albania al Salone si è progressivamente trasformata da semplice partecipazione editoriale a vero e proprio progetto di diplomazia culturale, capace di costruire relazioni, valorizzare il dialogo interculturale e promuovere un’immagine moderna e dinamica del Paese.

Una grande vetrina della letteratura albanese contemporanea

Lo stand Albania ha presentato al pubblico le opere dei più importanti autori albanesi contemporanei tradotti e pubblicati in lingua italiana. I visitatori hanno potuto conoscere o approfondire le opere di Ismail Kadare, Anilda Ibrahimi, Ardian Kycyku, Elvira Dones, Fatos Kongoli, Gëzim Hajdari, Ornela Vorpsi, Visar Zhiti e Ylljet Alicka, pubblicati da importanti case editrici italiane come Einaudi, Feltrinelli, Longanesi, TEA, Besa, Fandango e altre realtà editoriali impegnate da anni nella diffusione della letteratura balcanica in Italia.

Accanto alla narrativa contemporanea, una sezione speciale è stata dedicata ai libri in lingua originale provenienti da diverse case editrici albanesi, offrendo alla comunità albanofona residente in Italia uno spazio culturale e identitario particolarmente significativo. Non sono mancate inoltre opere di saggistica e volumi di autori italiani dedicati all’Albania, alla sua storia e alle sue trasformazioni sociali e culturali.

Il progetto “Passaggio ad Est” e il fondo albanese delle Biblioteche Civiche Torinesi

Particolarmente importante è stata la valorizzazione del progetto “Passaggio ad Est”, promosso anche grazie alla collaborazione del Centro di Cultura Albanese e delle Biblioteche Civiche Torinesi. Lo stand ha infatti ospitato una selezione dei titoli in lingua albanese appartenenti al fondo bibliotecario urbano dedicato ai lettori albanofoni.

Composto da oltre 160 volumi distribuiti nei 14 punti prestito della rete bibliotecaria cittadina, il fondo rappresenta una delle più significative iniziative di inclusione culturale rivolte alla diaspora albanese in Italia. Attraverso questo progetto, il Centro ha contribuito concretamente a favorire l’accesso alla lettura in lingua madre, il mantenimento dei legami culturali con il Paese d’origine e la valorizzazione del multiculturalismo all’interno della città di Torino.

L’incontro con Ornela Vorpsi

Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2015 vi è stato l’incontro con Ornela Vorpsi, organizzato nell’ambito del programma del Salone OFF presso la Casa del Quartiere.

L’evento, realizzato da Nottetempo e Groshgrup in collaborazione con il Centro di Cultura Albanese, ha accompagnato la presentazione del libro Viaggio intorno alla madre, opera intensa e intimista in cui la scrittrice abbandona le atmosfere dell’Albania comunista presenti nei suoi primi romanzi per esplorare, con una scrittura raffinata e profondamente personale, il tema degli affetti familiari e della memoria.

L’incontro ha rappresentato un momento di grande qualità culturale e letteraria, confermando la capacità del Centro di portare a Torino alcune delle voci più autorevoli e internazionalmente riconosciute della letteratura albanese contemporanea.

Antonio Gramsci e le radici arbëreshe

Il programma culturale promosso dal Centro ha incluso anche una conferenza dedicata alle origini arbëreshe di Antonio Gramsci, organizzata presso la Biblioteca Civica di Chieri in collaborazione con l’associazione Vatra Arbëreshe e la Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci.

L’iniziativa ha offerto al pubblico l’opportunità di approfondire una dimensione meno conosciuta della biografia del grande pensatore italiano, valorizzando il patrimonio storico e culturale delle comunità arbëreshe e il loro contributo alla storia italiana ed europea.

Fatos Kongoli: la prima italiana de “La vita in una scatola di fiammiferi”

Tra gli eventi di maggiore prestigio dell’edizione 2015 vi è stata la presentazione in prima italiana del romanzo La vita in una scatola di fiammiferi dello scrittore Fatos Kongoli, organizzata presso la Biblioteca Civica Centrale.

Considerato una delle voci più importanti della narrativa balcanica contemporanea, Kongoli ha incontrato il pubblico torinese in un evento curato dal Centro di Cultura Albanese e condotto da Benko Gjata. La serata, impreziosita dalla presenza dell’Ambasciatore Neritan Ceka, ha alternato dialogo letterario, letture di brani scelti e accompagnamento musicale dal vivo, creando un’atmosfera intensa e partecipata.

L’incontro ha rappresentato uno dei momenti più alti del programma culturale albanese al Salone, confermando il ruolo del Centro come promotore di eventi di qualità capaci di mettere in dialogo autori internazionali, istituzioni culturali e pubblico italiano.

La guida “Tirana e Albania”: il turismo culturale protagonista al Salone

Il 18 maggio 2015 il Salone ha ospitato anche la presentazione della nuova edizione aggiornata della guida Tirana e Albania, pubblicata da Morellini Editore e scritta da Benko Gjata e Francesco Vietti.

L’incontro, organizzato nello Spazio Incontri del Padiglione 3, ha permesso al pubblico di conoscere più da vicino la realtà turistica e culturale dell’Albania, divenuta negli ultimi anni una delle destinazioni emergenti più apprezzate dai viaggiatori italiani.

La guida, realizzata in collaborazione con il Centro di Cultura Albanese, ha avuto un ruolo pionieristico nella promozione dell’Albania in Italia: non solo uno strumento turistico, ma anche un racconto approfondito del Paese, della sua storia, delle sue città, dei paesaggi e delle trasformazioni sociali che ne stavano ridefinendo l’immagine internazionale.

Una rete di collaborazioni al servizio del dialogo culturale

La partecipazione dell’Albania al Salone Internazionale del Libro di Torino 2015 è stata resa possibile grazie alla collaborazione della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, dell’Ufficio di Rappresentanza della Camera di Commercio di Tirana a Torino, del Centro Studi Herakles, della Missione Archeologica Torinese in Albania e della comunità albanese di Torino.

Attraverso questo intenso lavoro di rete, il Centro di Cultura Albanese ha continuato a consolidare il ruolo di Torino come uno dei principali punti di riferimento europei per la promozione della cultura albanese contemporanea, facendo del Salone del Libro uno spazio privilegiato di incontro tra Italia e Albania, tra memoria e contemporaneità, tra letteratura, turismo e dialogo interculturale.