Tra le collaborazioni editoriali più significative promosse dal Centro di Cultura Albanese negli ultimi anni figura quella realizzata con la Feltrinelli editore per il lancio in Italia di Libera. Diventare grandi alla fine della storia (Feltrinelli, 2022), l’opera autobiografica della filosofa e scrittrice albanese Lea Ypi, divenuta in breve tempo uno dei maggiori successi editoriali internazionali dedicati alla storia dell’Europa post-comunista.
L’iniziativa rappresenta uno degli esempi più riusciti dell’impegno del Centro nel favorire la diffusione in Italia delle voci più autorevoli della cultura albanese contemporanea, creando occasioni di dialogo tra autori, editori, giornalisti, intellettuali e lettori.
L’anteprima assoluta al Salone Internazionale del Libro di Torino
Il momento centrale di questa collaborazione è stato l’incontro con Lea Ypi organizzato dal Centro di Cultura Albanese e dalla Giangiacomo Feltrinelli Editore in occasione della 34ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Sabato 21 maggio 2022, davanti a una sala gremita e a un pubblico particolarmente attento e partecipe, l’autrice ha presentato in anteprima assoluta italiana Libera. Diventare grandi alla fine della storia, edizione italiana del bestseller internazionale Free. Coming of Age at the End of History.
Dopo i saluti introduttivi del presidente del Centro, Benko Gjata, Lea Ypi ha dialogato con Massimo Giannini, allora direttore del quotidiano La Stampa, dando vita a uno degli incontri più seguiti e apprezzati dell’intera manifestazione torinese.
L’evento, realizzato con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica d’Albania a Milano, ha rappresentato non soltanto la presentazione di un libro di straordinario successo, ma anche un’importante occasione di riflessione sulla storia dell’Albania contemporanea, sulla transizione dal comunismo alla democrazia e sul significato stesso della libertà nelle società europee del XXI secolo.
Un tour nazionale nelle principali città italiane
L’iniziativa torinese ha costituito la tappa inaugurale del primo tour italiano di Lea Ypi, anch’esso promosso dal Centro di Cultura Albanese in collaborazione con Feltrinelli.
Il 24 maggio 2022 l’autrice è stata ospite della Libreria Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano, dove, dopo i saluti della direttrice del Centro Albanese Vasenka Rangu, ha dialogato con Alessandro Gilioli, direttore di Radio Popolare, e con Helena Janeczek, scrittrice vincitrice del Premio Strega.
Il 27 maggio il tour è proseguito a Roma, presso la Libreria Feltrinelli della Galleria Alberto Sordi, dove Lea Ypi si è confrontata con Roland Sejko, regista e documentarista pluripremiato, vincitore del David di Donatello e del Nastro d’Argento.
Un’ulteriore presentazione si è svolta a Genova, nella suggestiva cornice della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, dove l’autrice ha dialogato con Giuseppe Durazzo, Console Onorario d’Albania per Genova e il Principato di Monaco.
Grazie a questo articolato programma di incontri, migliaia di lettori italiani hanno avuto l’opportunità di conoscere direttamente una delle più brillanti intellettuali europee della sua generazione e di approfondire una pagina fondamentale della storia recente dei Balcani.
Un bestseller internazionale sulla libertà
Pubblicato originariamente in lingua inglese con il titolo Free. Coming of Age at the End of History, il libro racconta l’infanzia e l’adolescenza dell’autrice nell’Albania degli ultimi anni del regime comunista e il difficile passaggio alla nuova realtà nata dopo il 1990.
Attraverso uno stile elegante, coinvolgente e profondamente umano, Lea Ypi intreccia la propria vicenda personale con quella di un intero Paese, raccontando le illusioni, le speranze, le paure e le contraddizioni di una generazione cresciuta tra la fine delle grandi ideologie del Novecento e le promesse, spesso disattese, della transizione democratica.
L’opera ha riscosso uno straordinario successo internazionale, venendo tradotta in numerose lingue e ricevendo importanti riconoscimenti dalla critica, che l’ha indicata come una delle testimonianze più originali e significative sulla fine del comunismo europeo e sulle trasformazioni del mondo contemporaneo.
Una collaborazione destinata a proseguire
La collaborazione tra il Centro di Cultura Albanese e Feltrinelli, rafforzata dal successo del tour di Lea Ypi, si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della letteratura albanese in Italia.
Negli anni successivi il rapporto con la storica casa editrice milanese è proseguito con nuove iniziative editoriali e culturali, tra cui la realizzazione della guida Albania pubblicata da Feltrinelli Travel e firmata dal presidente del Centro Benko Gjata insieme all’antropologo Francesco Vietti, contribuendo ulteriormente a far conoscere al pubblico italiano la storia, la cultura e il patrimonio del Paese delle Aquile.
L’esperienza di Libera rimane tuttavia una delle tappe più significative di questo percorso: un progetto capace di coniugare promozione culturale, dialogo internazionale e alta divulgazione, confermando il ruolo del Centro di Cultura Albanese come ponte privilegiato tra la produzione culturale albanese contemporanea e il pubblico italiano.
Un’autrice tra le voci più autorevoli del panorama internazionale
Il successo di Libera ha consacrato Lea Ypi come una delle più importanti intellettuali europee contemporanee. Tradotto in decine di lingue e pubblicato nei principali mercati editoriali del mondo, il volume è stato accolto con entusiasmo da lettori e critica, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali e figurando nelle classifiche dei migliori libri dell’anno di numerose testate. Quotidiani e riviste di prestigio come The Guardian, Financial Times, The New York Times e The Washington Post hanno dedicato ampio spazio all’opera, lodandone la straordinaria capacità di intrecciare memoria personale, riflessione politica e grande narrazione. Il percorso internazionale di Lea Ypi rappresenta un motivo di particolare orgoglio anche per il mondo culturale albanese, che vede riconosciuta a livello globale una delle sue voci più autorevoli e originali. Aver contribuito alla presentazione e alla diffusione di Libera in Italia costituisce pertanto una delle iniziative culturali più significative realizzate dal Centro di Cultura Albanese negli ultimi anni, nel quadro del suo costante impegno a favore della conoscenza e della valorizzazione della letteratura albanese contemporanea.