Nel rispetto di una consolidata tradizione di cooperazione culturale e scientifica tra Italia e Albania coronata dalla nascita, nel 2012, di una missione archeologica italo- albanese presso la necropoli reale di Selca – IV sec. a.C. – ) si è organizzata una lectio magistralis a cura del prof. Neritan Ceka dell’Università di Tirana; l’evento è stato aperto tanto agli specialisti che al grande pubblico e verteva sul tema dell’archeologia e della storia dell’Albania antica.
Nel corso della conferenza è stato presentato un quadro storico dell’antico territorio albanese, con articolare attenzione all’epoca degli antichi Illiri, ai rapporti con il mondo coloniale greco e alla fase di colonizzazione romana con il supporto di immagini e ricostruzioni multimediali.
L’Albania conserva molteplici siti archeologici come le città greche di Apollonia, Epidamno/Durazzo e Oricum, importanti piazze forti e liriche del calibro di Byllis e Buthrinto, città fortificate di età bizantina come Saranda e Berat che sono state dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco e rappresentano dei veri e propri tesori archeologici per lo più sconosciuti al grande pubblico.
L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito delle manifestazioni connesse alla mostra “Tesori del patrimonio culturale albanese” che si è tenuta al Palazzo Madama di Torino fino al 7 aprile 2013; per l’occasione è stata scelta la prestigiosa sede del Museo di Nazionale Antichità di Torino ove le importanti collezioni greche, romane e preistoriche faranno da suggestiva cornice all’evento che si è tenuto sabato 6 aprile 2013, con l’intervento del prof. Neritan Ceka, insigne archeologo albanese e attuale ambasciatore della Repubblica d’Albania in Italia.