Dal 2022 il Centro di Cultura Albanese cura la partecipazione di proposte di valore dell’Albania a Terra Madre Salone del Gusto attraverso uno stand dedicato alla promozione delle eccellenze agroalimentari e artigianali del Paese. La manifestazione internazionale, organizzata da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, rappresenta uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati al cibo buono, pulito e giusto, riunendo ogni due anni nel capoluogo piemontese produttori, agricoltori, allevatori, cuochi, studiosi e comunità del cibo provenienti da ogni parte del mondo.
In questo prestigioso contesto internazionale il Centro ha svolto un ruolo fondamentale di coordinamento, progettazione e valorizzazione della presenza albanese, costruendo uno spazio espositivo capace di raccontare al pubblico la straordinaria ricchezza enogastronomica, culturale e territoriale dell’Albania contemporanea.
Le eccellenze presentate sono state accuratamente selezionate tra le migliori produzioni artigianali del Paese delle Aquile, con particolare attenzione ai prodotti tipici locali, ai Presìdi Slow Food e alle produzioni tutelate dall’Arca del Gusto in Albania. Lo stand ha così proposto un viaggio autentico attraverso i sapori, i profumi e le tradizioni dei territori albanesi: pregiate varietà di vini autoctoni di antica tradizione, oli extravergine d’oliva, castagne, mieli di montagna, erbe aromatiche e medicinali, elisir ricavati da piante selvatiche secondo antiche ricette tramandate nel tempo, oltre a numerose altre produzioni simbolo della biodiversità e della cultura alimentare del Paese.
Lo spazio espositivo ideato, realizzato e gestito dal Centro è stato accolto con grande entusiasmo sia dal vasto pubblico del Salone sia dagli operatori professionali del settore agroalimentare e turistico. La partecipazione albanese ha attirato l’attenzione dei principali media nazionali e internazionali e ha ricevuto il plauso di importanti personalità istituzionali e culturali, dalla Ministra albanese dell’Agricoltura al fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, tra i primi visitatori dello stand.
Attraverso questa iniziativa il Centro ha contribuito non soltanto a promuovere le eccellenze enogastronomiche albanesi, ma anche a valorizzare il lavoro quotidiano di centinaia di piccoli produttori, agricoltori, allevatori e artigiani del cibo che operano nelle aree rurali del Paese, spesso custodendo tecniche produttive, colture autoctone e saperi tradizionali tramandati di generazione in generazione.
La presenza al Salone ha inoltre favorito la nascita di nuove relazioni economiche e commerciali tra Albania e Piemonte, stimolando l’interesse di imprese, distributori, operatori turistici e potenziali partner italiani interessati ad avviare collaborazioni con le loro controparti albanesi. In questo senso, il lavoro del Centro si è configurato anche come una concreta azione di diplomazia economica e territoriale, capace di mettere in connessione mondi produttivi, esperienze e comunità diverse.
L’iniziativa ha favorito un importante scambio di competenze, conoscenze ed esperienze tra i territori coinvolti, contribuendo al rafforzamento delle relazioni tra Italia e Albania e sostenendo, allo stesso tempo, la crescita socioeconomica delle aree rurali albanesi attraverso modelli di sviluppo sostenibile legati alla qualità, alla biodiversità, all’agricoltura di piccola scala e al turismo responsabile.
Un elemento centrale del progetto è stato inoltre il coinvolgimento attivo della diaspora albanese in Italia. Tradizionalmente legata al Paese di origine attraverso le rimesse economiche e una forte partecipazione alla vita sociale e culturale dell’Albania, la diaspora rappresenta oggi anche una preziosa risorsa di competenze, relazioni e know-how in grado di contribuire concretamente allo sviluppo sostenibile del territorio. Attraverso iniziative come Terra Madre, il Centro promuove infatti una visione della diaspora come attore strategico del co-sviluppo, capace di favorire la nascita di collaborazioni durature, il trasferimento di conoscenze e la creazione di nuove opportunità economiche e imprenditoriali tra i due Paesi.
La partecipazione dell’Albania a Terra Madre Salone del Gusto ha avuto infine anche un importante valore culturale e simbolico. La presenza di uno stand nazionale accuratamente progettato e accompagnato da un’intensa attività di comunicazione e divulgazione ha permesso al pubblico italiano e internazionale, ma anche alla stessa comunità albanese residente all’estero, di conoscere meglio la ricchezza del patrimonio agroalimentare dell’Albania e, allo stesso tempo, di comprendere il ruolo di Torino e del Piemonte come punti di riferimento internazionali nel dibattito sul futuro del cibo, della sostenibilità ambientale e delle comunità del cibo di oggi e di domani.
Attraverso questo lavoro il Centro di Cultura Albanese conferma ancora una volta la propria capacità di costruire ponti tra territori, culture e comunità, promuovendo un’immagine dell’Albania moderna, autentica e profondamente legata ai valori della sostenibilità, della qualità e della valorizzazione delle identità locali.