Un presidio permanente per le relazioni economiche tra Piemonte e Albania
Nel 2008, presso la sede del Centro di Cultura Albanese a Torino, veniva inaugurato l’Ufficio di Rappresentanza della Camera di Commercio e Industria di Tirana: il primo ufficio di rappresentanza aperto all’estero nella storia dell’ente camerale della capitale albanese e un’esperienza pionieristica nell’ambito del sistema camerale dell’Albania.
La sua istituzione rappresentò un risultato particolarmente significativo del lavoro di diplomazia economica sviluppato a Torino e un passaggio importante nel progressivo consolidamento delle relazioni tra il Piemonte e l’Albania.
Per la prima volta una delle principali istituzioni rappresentative del sistema imprenditoriale albanese sceglieva infatti di dotarsi di un proprio presidio permanente fuori dai confini nazionali, individuando in Torino e nel Piemonte un territorio strategico dal quale sviluppare nuove relazioni economiche, istituzionali e imprenditoriali con l’Italia.
La scelta di collocare l’Ufficio presso il Centro di Cultura Albanese riconosceva al Centro una funzione che andava oltre la promozione culturale: quella di piattaforma permanente di raccordo tra istituzioni, imprese e territori, capace di mettere in relazione interlocutori italiani e albanesi e di accompagnare la crescita di rapporti economici sempre più strutturati..
Un’inaugurazione alla presenza del Presidente della Repubblica Bamir Topi
Il valore attribuito all’iniziativa dalle istituzioni albanesi fu testimoniato dal livello eccezionalmente alto della rappresentanza presente alla sua inaugurazione.
La cerimonia si svolse infatti nell’ottobre 2008 alla presenza del Presidente della Repubblica d’Albania, Bamir Topi, giunto a Torino nell’ambito della sua visita ufficiale in Italia, accompagnato da rappresentanti delle istituzioni albanesi, dal Presidente della Camera di Commercio e Industria di Tirana Gjok Uldedaj e da un’ampia delegazione del mondo economico e imprenditoriale.
Ad accogliere il Capo dello Stato albanese a Torino fu il Prefetto Paolo Padoin. Nel corso della giornata il Presidente Topi venne ricevuto a Palazzo Civico dal Sindaco Sergio Chiamparino e successivamente dalla Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, incontrando inoltre autorevoli esponenti del sistema economico, finanziario e imprenditoriale torinese.
L’inaugurazione dell’Ufficio di Rappresentanza costituì così una delle tappe più significative della visita presidenziale: un momento nel quale la dimensione istituzionale delle relazioni tra Albania e Piemonte si tradusse concretamente nella creazione di uno strumento destinato a favorire rapporti economici duraturi.
La presenza del Presidente della Repubblica conferì all’iniziativa un particolare valore politico e simbolico e testimoniò l’attenzione con cui l’Albania guardava a Torino: grande città industriale europea, sede di importanti istituzioni finanziarie, università, centri di ricerca e imprese e, al tempo stesso, territorio nel quale si era consolidata una delle più importanti comunità albanesi d’Italia.
Una scelta strategica nel quadro delle relazioni economiche tra Italia e Albania
L’apertura dell’Ufficio avveniva in una fase di forte sviluppo delle relazioni economiche italo-albanesi.
L’Italia aveva assunto da tempo un ruolo centrale per l’economia dell’Albania, sia negli scambi commerciali sia negli investimenti e nella presenza imprenditoriale. La prossimità geografica, la conoscenza reciproca, la crescente integrazione dei sistemi produttivi e la presenza in Italia di una numerosa comunità di origine albanese avevano progressivamente creato le condizioni per una relazione economica sempre più articolata.
All’interno di questo scenario, tuttavia, il Piemonte presentava ancora margini di sviluppo considerevoli. Nonostante la forza del suo sistema industriale, tecnologico, finanziario e manifatturiero, il territorio piemontese risultava meno presente in Albania rispetto ad altre aree italiane storicamente più coinvolte nei rapporti economici con il Paese.
La nascita di un presidio permanente a Torino rispondeva quindi a un’esigenza concreta: avvicinare due sistemi economici con forti potenzialità di collaborazione ma ancora insufficientemente connessi, facilitando la conoscenza reciproca, l’accesso alle opportunità offerte dai rispettivi mercati e la costruzione di rapporti diretti tra imprese e istituzioni.
L’Ufficio nasceva con questa prospettiva: trasformare la tradizionale vicinanza tra Italia e Albania in nuove opportunità di cooperazione economica e favorire una maggiore presenza del sistema produttivo piemontese nel mercato albanese.
Una rete di relazioni con il sistema economico e istituzionale piemontese
A partire dalla sua costituzione, l’Ufficio di Rappresentanza ha sviluppato nel tempo una vasta rete di rapporti con i principali interlocutori economici e istituzionali del territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata alle relazioni con la Camera di commercio di Torino, con il sistema camerale e con Unioncamere, con l’Unione Industriali di Torino, con le organizzazioni imprenditoriali e con gli organismi impegnati nell’internazionalizzazione delle imprese piemontesi.
Parallelamente sono stati sviluppati rapporti con importanti realtà del settore bancario, finanziario e filantropico, tra cui Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo, Banca Sella e Banca di Fossano, oltre che con professionisti, società di consulenza e altri soggetti interessati allo sviluppo delle relazioni economiche con l’Albania.
A questa attività si è affiancato un costante dialogo con la Città di Torino e la Regione Piemonte, contribuendo a inserire la dimensione economica all’interno di un più ampio processo di avvicinamento istituzionale tra Torino, il Piemonte e l’Albania.
Un percorso che ha progressivamente favorito il passaggio da rapporti prevalentemente bilaterali e occasionali alla costruzione di una rete territoriale di relazioni, nella quale istituzioni pubbliche, sistema camerale, imprese, università, banche e organizzazioni della società civile potessero trovare interlocutori e occasioni di collaborazione.
Missioni istituzionali e incontri economici tra Torino e Tirana
Una parte rilevante dell’attività dell’Ufficio è stata dedicata all’organizzazione e al supporto di missioni istituzionali, incontri economici e visite di delegazioni nei due Paesi.
Torino ha accolto negli anni Presidenti e rappresentanti della Camera di Commercio e Industria di Tirana, esponenti del Governo e delle istituzioni albanesi, Ministri dell’Economia, del Turismo e della Cultura, rappresentanti del sistema imprenditoriale e finanziario e Ambasciatori della Repubblica d’Albania in Italia.
Particolarmente significative sono state le visite delle più alte cariche dello Stato e del Governo albanese, occasioni nelle quali il Centro e l’Ufficio di Rappresentanza hanno contribuito a creare momenti di confronto con istituzioni, imprese e protagonisti dell’economia piemontese.
Nella direzione opposta, l’attività di raccordo ha accompagnato e favorito visite e missioni di rappresentanti torinesi in Albania, contribuendo a rafforzare la conoscenza del Paese e delle sue opportunità economiche.
Tra queste assume particolare rilievo la missione istituzionale della Città di Torino a Tirana del 2009, guidata dal Sindaco Sergio Chiamparino e alla quale presero parte rappresentanti del sistema universitario, camerale e dell’internazionalizzazione piemontese.
La missione segnò un ulteriore avanzamento nelle relazioni bilaterali: i Sindaci di Torino e Tirana sottoscrissero una dichiarazione d’intenti e le Camere di commercio di Torino e Tirana firmarono un protocollo di collaborazione finalizzato a intensificare le relazioni economiche, favorire gli investimenti, organizzare missioni e incontri bilaterali e sviluppare lo scambio di informazioni tra i due sistemi produttivi.
In questo modo il lavoro avviato con l’apertura dell’Ufficio trovava progressivamente espressione in rapporti istituzionali strutturati tra i principali attori dei due territori.
Diplomazia economica e diplomazia territoriale
L’esperienza dell’Ufficio di Rappresentanza della Camera di Commercio di Tirana costituisce uno degli esempi più significativi dell’approccio che il Centro di Cultura Albanese ha sviluppato fin dai primi anni della propria attività.
Cultura, relazioni istituzionali, cooperazione economica e conoscenza reciproca sono state considerate parti di un unico processo di avvicinamento tra Italia e Albania.
In questa prospettiva, la presenza di una comunità albanese numerosa e sempre più integrata non rappresenta soltanto un elemento sociale e culturale, ma anche una risorsa per l’internazionalizzazione dei territori: una comunità capace di mettere in relazione lingue, competenze, reti professionali e sistemi economici diversi.
L’Ufficio ha contribuito a valorizzare questa funzione di ponte, offrendo alle imprese e alle istituzioni un interlocutore in grado di facilitare il dialogo, creare contatti e accompagnare la costruzione di relazioni con l’Albania.
L’iniziativa inaugurata nel 2008 rappresenta quindi una tappa importante nella storia del Centro e, più in generale, nel percorso di consolidamento delle relazioni tra Torino e Tirana e tra Piemonte e Albania: un’esperienza pionieristica di diplomazia economica territoriale, nata con l’obiettivo di trasformare la vicinanza tra i due Paesi in relazioni, progetti e opportunità concrete.
I servizi per le imprese
L’esperienza maturata nell’ambito dell’Ufficio di Rappresentanza e la rete di relazioni costruita nel corso degli anni hanno permesso al Centro di sviluppare competenze specifiche nell’accompagnamento delle imprese e degli operatori interessati all’Albania.
Il Centro mette a disposizione delle aziende italiane e albanesi un insieme di attività finalizzate a facilitare l’accesso ai rispettivi mercati e la costruzione di partnership affidabili, operando in particolare attraverso:
informazione e orientamento sul mercato albanese, sul contesto economico e sulle opportunità di investimento;
ricerca di partner commerciali e imprenditoriali e individuazione di interlocutori locali;
organizzazione di incontri B2B, missioni economiche e visite aziendali;
assistenza alle imprese italiane interessate all’Albania e alle imprese albanesi interessate al mercato italiano;
facilitazione dei rapporti istituzionali con enti pubblici, camere di commercio, associazioni imprenditoriali e altri organismi economici;
supporto linguistico, culturale e relazionale nella fase di primo approccio e di sviluppo delle collaborazioni;
promozione di opportunità di investimento e cooperazione tra operatori dei due Paesi.
Questi servizi proseguono una linea di attività avviata con l’istituzione dell’Ufficio di Rappresentanza nel 2008 e si inseriscono nella più ampia missione del Centro di Cultura Albanese: costruire ponti permanenti tra Italia e Albania e trasformare la conoscenza reciproca in collaborazione culturale, istituzionale ed economica.