Il Cinema Albanese Presentato Nel Cuneese

Il centralissimo cinema “Aurora”, a Savigliano ha ospitato la presentazione (in anteprima nel territorio della Provincia di Cuneo) del film “I Dashur Armik” (“Caro Nemico”) del pluripremiato regista albanese Gjergj Xhuvani. Il pubblico cuneese ha così potuto scoprire ed ammirare l’opera riuscita di uno dei più importanti cineasti contemporanei dei Balcani. L’evento, molto apprezzato dalla cittadinanza è stato promosso dal Centro Albanese col patrocinio del Consolato dell’Albania in Italia.

Il centralissimo cinema “Aurora”, a Savigliano ha ospitato la presentazione (in anteprima nella Provincia di Cuneo) del film “I Dashur Armik” (“Caro Nemico”) del pluripremiato regista albanese Gjergj Xhuvani.

Ironico e avvincente il film è un lungometraggio avvincente su destini che si incrociano, viltà e coraggio, solidarietà ed egoismo. Ambientato nell’Albania del settembre 1943 agitata dalla rotta dell’esercito italiano e dall’arrivo degli occupatori nazisti, il film racconta con sottile ironia le storie intrecciate di un partigiano ferito, un ricco ebreo e un soldato italiano che trovano rifugio nella cantina di una famiglia di commercianti di Scutari.

Realizzato nel 2004 tra Albania, Francia e Germania “Caro  nemico” Oltre a Luiza Xhuvani, il cast comprende alcuni dei nomi più illustri del cinema albanese come Ndricim e Margarita Xhepa, Birce Hasko, ecc., che hanno interpretato magistralmente accanto ad attori stranieri come Maria Baümer e Peter Lohmeyer.

Il pubblico cuneese ha così potuto scoprire ed ammirare l’opera riuscita di uno dei più importanti cineasti contemporanei dei Balcani. La presentazione è stata salutata con un lungo applauso dai numerosi spettatori presenti, tra i quali membri della comunità albanese, residente della città e molti appassionati cinefili da tutta la provincia.

La proiezione in lingua originale (con sottotitoli in italiano) è stata promossa dal Centro Albanese in collaborazione con l’Associazione I313 e col patrocinio del Consolato dell’Albania in Italia, nell’ambito di un’iniziativa volta a far conoscere al pubblico piemontese alcune delle opere meglio riuscite della cinematografia albanese.