Advocacy e vita comunitaria

Una collaborazione fondata su valori condivisi tra il Centro di Cultura Albanese e il Gruppo Abele di don Luigi Ciotti. Dalle iniziative dedicate alle famiglie migranti alla promozione della cultura e del turismo responsabile nei Balcani, fino alla partecipazione congiunta di don Ciotti e Benko Gjata all'anteprima del film La nave dolce.
La presentazione della guida “Albania e Kosovo” di Benko Gjata e Francesco Vietti, ospitata a Binaria nel 2019, rappresenta un ulteriore capitolo della collaborazione tra il Centro di Cultura Albanese e il Gruppo Abele. Un'iniziativa che unisce turismo responsabile, dialogo interculturale e promozione di una nuova immagine dell'Albania in Italia.
Nel giugno 2016 il Centro di Cultura Albanese, in collaborazione con Viaggi Solidali, ha promosso presso Binaria Book, la libreria del Gruppo Abele a Torino, un incontro dedicato alla scoperta di Albania, Kosovo e Macedonia. Con Francesco Vietti e Benko Gjata, un viaggio tra cultura, storia e turismo responsabile, ulteriore testimonianza della collaborazione tra il Centro e il Gruppo Abele.
Nel 2011 il progetto “Famiglie In/Migrazione – Un percorso che continua”, promosso dal Gruppo Abele, coinvolge le comunità straniere di Torino in attività di dialogo interculturale, sostegno alle famiglie e formazione. Un'ulteriore testimonianza della collaborazione con il Centro di Cultura Albanese, impegnato nella promozione dell'integrazione e della partecipazione della diaspora.
Nel novembre 2012, al Cinema Fratelli Marx di Torino, il regista Daniele Vicari, don Luigi Ciotti e Benko Gjata, presidente del Centro di Cultura Albanese, si incontrano in occasione della proiezione di La nave dolce, il documentario dedicato allo storico arrivo della nave Vlora a Bari nel 1991. Una serata di cinema, memoria e impegno civile, dedicata alla storia della migrazione albanese e al valore dell'accoglienza.
La mimetizzazione identitaria ha segnato una parte dell'esperienza migratoria degli albanesi in Italia. Nata come risposta agli stereotipi e alla stigmatizzazione degli anni Novanta, si è manifestata soprattutto negli anni Duemila, accompagnando i percorsi di integrazione e assimilazione culturale. Un approfondimento sulle origini, sull'evoluzione del fenomeno e sull'impegno del Centro di Cultura Albanese per il riconoscimento e la valorizzazione dell'identità albanese.
Dal 2010 il Centro di Cultura Albanese partecipa a Portici di Carta, la grande manifestazione letteraria torinese, promuovendo incontri con autori come Ornela Vorpsi, Anilda Ibrahimi e Artur Spanjoli, presentazioni delle guide sull'Albania di Benko Gjata e Francesco Vietti e spazi espositivi dedicati alla letteratura albanese pubblicata in Italia.
Il 5 febbraio 2010, alla GAM di Torino, il Centro di Cultura Albanese promuove un importante confronto sull’integrazione europea dell’Albania e sulle relazioni italo-albanesi, con la partecipazione degli onorevoli Bruno Tabacci, Gianni Vernetti e Marco Calgaro. La conferenza precede la proiezione del documentario Albania. Il Paese di Fronte di Roland Sejko.
Nel 2010 il Centro di Cultura Albanese presenta in anteprima piemontese alla GAM di Torino il documentario “Albania. Il Paese di Fronte” di Roland Sejko e Mauro Brescia, prodotto dall'Istituto Luce. Una serata di cinema, memoria storica e dialogo istituzionale, con la partecipazione del regista e degli onorevoli Bruno Tabacci, Gianni Vernetti e Marco Calgaro.
Il Centro di Cultura Albanese porta la grande letteratura albanese ad Asti con la presentazione della scrittrice Elvira Dones alla Biblioteca Astense. Un incontro tra letteratura, musica e dialogo interculturale che testimonia l'impegno del Centro nella promozione degli autori albanesi e nella costruzione di una rete di collaborazioni con le principali istituzioni culturali del Piemonte.