Le guide turistiche Albania che hanno riportato il Paese sulla mappa del turismo internazionale

Tra i contributi più significativi offerti dal Centro di Cultura Albanese alla promozione dell’Albania in Italia vi è senza dubbio il lavoro svolto nel campo dell’editoria turistica. In anni in cui il Paese era ancora poco conosciuto dal grande pubblico italiano e quasi assente dagli scaffali dedicati ai viaggi, il Centro ha contribuito in modo essenziale alla nascita e alla diffusione di numerose guide turistiche dedicate all’Albania, accompagnando il progressivo ritorno del Paese sulla mappa delle destinazioni turistiche internazionali.

Un impegno culturale e divulgativo di lungo periodo che ha avuto l’obiettivo di offrire un racconto autentico, aggiornato e contemporaneo dell’Albania: non più soltanto terra di emigrazione o di cronaca, ma destinazione europea ricca di patrimonio storico, paesaggi straordinari, tradizioni vive e grande ospitalità.

Il primo tassello di questo percorso è stata la pubblicazione di Tirana e Albania (Morellini Editore), realizzata da Benko Gjata e Francesco Vietti. Il volume ha rappresentato una vera svolta editoriale: una delle prime guide turistiche contemporanee interamente dedicate all’Albania pubblicate in lingua italiana dopo decenni di assenza del Paese dalla produzione editoriale turistica italiana. Una guida pionieristica, nata quando l’Albania era ancora considerata una meta di nicchia, che ha contribuito ad aprire lo sguardo del pubblico italiano verso una destinazione allora poco esplorata ma già ricca di potenzialità.
La pubblicazione della guida suscitò immediatamente interesse sui media italiani. Il quotidiano La Stampa dedicò spazio al fenomeno del nuovo turismo nei Balcani e alla scoperta dell’Albania come meta emergente, mentre il portale culturale Balcani e Caucaso Transeuropa pubblicò approfondimenti e interviste agli autori sul cambiamento dell’immagine del Paese. Anche riviste specializzate nel turismo come Turisti per Caso Magazine e Latitudes segnalarono la guida tra le novità editoriali dedicate ai Balcani.

A questa esperienza si è affiancata la collaborazione con la giornalista e scrittrice Rosita Ferrato, dalla quale è nato il volume Albania. Sguardi di una reporter, uno dei primi libri contemporanei capaci di raccontare il Paese attraverso il linguaggio del viaggio e della narrazione giornalistica. Il libro venne presentato in numerosi incontri pubblici e ricevette attenzione da parte di testate come Il Manifesto, Avvenire e La Repubblica Torino, che dedicarono articoli al nuovo interesse culturale verso l’Albania e i Balcani occidentali. Quel lavoro contribuì indirettamente anche alla successiva nascita della guida Albania della casa editrice Polaris, consolidando ulteriormente l’interesse del pubblico italiano verso il Paese delle Aquile.

Il percorso è proseguito con Albania e Kosovo (Morellini Editore), ancora una volta firmata da Benko Gjata e Francesco Vietti, una pubblicazione innovativa che ha avuto il merito di presentare per la prima volta al pubblico italiano anche il Kosovo come destinazione turistica, culturale e storica nel contesto dei Balcani occidentali. La guida fu recensita da L’Agenzia di Viaggi Magazine e dal portale ViaggiNews, che sottolinearono l’originalità di un itinerario editoriale dedicato a due Paesi ancora poco presenti nel turismo organizzato italiano.

Negli anni successivi il lavoro del Centro si è consolidato attraverso importanti collaborazioni con alcune delle principali realtà editoriali italiane del settore viaggi. È nato così il progetto della guida Albania pubblicata da Feltrinelli, realizzata con il contributo diretto del Centro e firmata dal suo presidente Benko Gjata, che ha ulteriormente ampliato la presenza dell’Albania nei principali circuiti librari italiani. La pubblicazione venne promossa attraverso incontri nelle librerie Feltrinelli di Milano, Firenze e Bologna e trovò spazio su riviste culturali e blog di viaggio come Il Libraio, Dove Viaggi e Lonely Planet Italia Magazine.

A conferma della crescente attenzione internazionale verso il Paese, il Centro ha inoltre collaborato con il Touring Club Italiano alla realizzazione della Guida Verde Albania, uno dei più prestigiosi e autorevoli strumenti editoriali del turismo italiano. La pubblicazione della Guida Verde ha rappresentato un passaggio altamente simbolico: l’ingresso definitivo dell’Albania tra le destinazioni culturali e turistiche riconosciute dal grande pubblico italiano. La guida fu presentata anche al Salone Internazionale del Libro di Torino e recensita da testate come Bell’Europa, Touring Magazine e Il Sole 24 Ore – Viaggi24, che evidenziarono la crescita dell’Albania come nuova meta mediterranea.

Accanto al lavoro editoriale, il Centro ha promosso negli anni decine di eventi di presentazione, incontri pubblici e tour culturali dedicati alle guide e ai libri sull’Albania, contribuendo a costruire intorno a queste pubblicazioni un importante percorso di divulgazione culturale e promozione territoriale.

Le guide dedicate all’Albania sono state presentate in alcune delle più prestigiose venue culturali italiane, a partire dal Salone Internazionale del Libro di Torino, dove il Centro ha portato l’Albania e la sua letteratura in numerose edizioni della principale manifestazione editoriale italiana. A questi appuntamenti si sono affiancati incontri ospitati al Circolo dei Lettori di Torino, al Polo del ’900, nelle librerie Feltrinelli di Milano, Firenze e Bologna, alla libreria Ubik di Treviso e in molte altre librerie, biblioteche, festival e spazi culturali italiani.

Le presentazioni hanno spesso coinvolto importanti protagonisti del giornalismo, della cultura e del mondo accademico italiano, trasformandosi in occasioni di confronto sull’evoluzione dell’Albania contemporanea, sul turismo culturale nei Balcani e sul ruolo della diaspora nel rafforzamento delle relazioni tra Italia e Albania. Tra gli incontri più seguiti vi sono stati quelli organizzati nell’ambito del Salone del Libro di Torino, con la partecipazione di giornalisti di Rai Radio 3, studiosi dell’Università di Torino e reporter specializzati nell’Europa sud-orientale.

Questo lungo lavoro di promozione culturale ha trovato ampio spazio anche sui media italiani. Le guide e le iniziative promosse dal Centro sono state raccontate da quotidiani, riviste, radio e televisioni nazionali e locali, contribuendo in maniera decisiva a modificare nel tempo la percezione dell’Albania nell’opinione pubblica italiana. Servizi e interviste sono andati in onda su Rai Radio 3, Radio Popolare, Radio Beckwith e su emittenti locali piemontesi e lombarde. Articoli e reportage dedicati all’Albania come nuova destinazione turistica sono comparsi su La Repubblica, La Stampa, Il Corriere della Sera, National Geographic Italia, Bell’Europa e Dove, valorizzandone il patrimonio storico, archeologico, paesaggistico ed enogastronomico.

Attraverso queste pubblicazioni — nate grazie a un lavoro continuo di ricerca, relazioni, accompagnamento sul territorio, costruzione di reti e promozione culturale — il Centro di Cultura Albanese ha contribuito concretamente a cambiare la percezione dell’Albania in Italia, favorendo la crescita di un turismo più consapevole, culturale e sostenibile.

Molto prima che il Paese diventasse una delle mete emergenti del Mediterraneo, il Centro ne raccontava già il patrimonio archeologico, le città storiche, le montagne, le coste, le tradizioni, la cucina e la straordinaria vitalità culturale. Un lavoro paziente e visionario che ha contribuito a costruire, pagina dopo pagina, una nuova immagine internazionale dell’Albania.