Prima della vittoria a The Voice of Italy, prima dei grandi palcoscenici internazionali e del ruolo di Esmeralda nel musical Notre-Dame de Paris, una giovanissima Elhaida Dani era già tra le voci del Coro Polifonico Prenkë Jakova, protagonista nel dicembre 2008 di una tournée di otto concerti tra Piemonte e Lombardia, promossa dal Centro di Cultura Albanese. Accanto a lei, un’altra straordinaria interprete della musica albanese: Rosela Gjylbegu, già affermata e apprezzata cantante nel panorama musicale nazionale.
Un’occasione speciale per il pubblico italiano, che ha potuto conoscere da vicino due artiste di grande talento, insieme a una delle formazioni corali più rappresentative dell’Albania, in un programma capace di coniugare le più belle melodie natalizie con la ricchezza della tradizione musicale albanese e balcanica.
Elhaida Dani e Rosela Gjylbegu: due grandi voci della musica albanese
Tra gli elementi di maggiore interesse della tournée spicca la presenza di Elhaida Dani, all’epoca giovanissima cantante albanese, destinata a intraprendere una straordinaria carriera internazionale.
Nel 2013 Elhaida conquista il pubblico italiano vincendo The Voice of Italy, imponendosi grazie alle sue eccezionali qualità vocali e interpretative. Nel 2015 rappresenta l’Albania all’Eurovision Song Contest e successivamente viene scelta dal celebre compositore Riccardo Cocciante per interpretare Esmeralda nel musical Notre-Dame de Paris, uno degli spettacoli musicali di maggiore successo internazionale.
Accanto a lei, Rosela Gjylbegu, una delle voci femminili più conosciute e apprezzate della musica leggera albanese, artista dalla solida esperienza e dalla particolare sensibilità interpretativa.
La partecipazione di queste due cantanti conferisce un significato particolare alla tournée del 2008: un’iniziativa che testimonia la capacità del Centro di Cultura Albanese di valorizzare artisti di talento e di offrire al pubblico italiano occasioni di incontro con protagonisti della scena musicale albanese, anche prima della loro affermazione internazionale.
Otto concerti tra Piemonte e Lombardia: il Natale come occasione di incontro tra culture
La tournée del Coro Prenkë Jakova ha attraversato alcune delle principali città del Nord Italia, tra cui Torino, Milano, Mantova e Lodi, con un programma di otto concerti dal vivo organizzati nel dicembre 2008.
Il repertorio comprendeva i più celebri canti dedicati al Natale, affiancati da una selezione di composizioni della tradizione musicale albanese e balcanica. Un percorso artistico capace di unire la grande tradizione corale occidentale alle sonorità e alle suggestioni culturali dell’Europa sudorientale.
La scelta del periodo natalizio non era casuale. Le festività di fine anno rappresentano un momento particolarmente sentito dalla comunità albanese, un’occasione di incontro, condivisione e riscoperta delle proprie tradizioni.
Attraverso la musica, il Centro ha voluto trasformare questa ricorrenza in un’opportunità di dialogo interculturale, coinvolgendo tanto il pubblico italiano quanto le comunità albanesi residenti sul territorio.
Il Coro Prenkë Jakova: eccellenza musicale e valorizzazione dei giovani talenti
Fondato nel 1997 dal maestro Gjon Shllaku, il Coro Polifonico Prenkë Jakova si è affermato come una delle realtà più attive e significative del panorama musicale albanese, distinguendosi per la qualità delle proprie interpretazioni e per un’intensa attività concertistica internazionale.
Composto da 26 giovani artisti di formazione accademica, il coro si caratterizza per la particolare attenzione alla polifonia classica occidentale, mantenendo al tempo stesso un profondo legame con il patrimonio musicale e le tradizioni popolari dell’Albania.
Le numerose tournée europee e le collaborazioni con altre formazioni musicali dell’area balcanica ne testimoniano la vocazione internazionale e il ruolo nella diffusione della cultura musicale albanese.
La formazione porta il nome di Prenkë Jakova, uno dei maggiori compositori albanesi del Novecento, autore di Mrika, considerata la prima opera lirica albanese.
Una tournée all’insegna della collaborazione culturale e istituzionale
Gli otto concerti sono stati promossi e organizzati dal Centro di Cultura Albanese in collaborazione con il Consolato Generale d’Albania a Milano, con il patrocinio degli enti territoriali delle città coinvolte.
Gli appuntamenti sono stati introdotti da Vasenka Rangu, direttrice del Centro di Cultura Albanese, e dal maestro Gjon Shllaku, che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta del repertorio e delle tradizioni musicali albanesi.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per far conoscere la ricchezza della cultura musicale albanese a un pubblico più ampio, consolidando al contempo le relazioni tra il Centro, le rappresentanze diplomatiche albanesi e le istituzioni culturali e territoriali del Nord Italia.
La promozione della musica e degli artisti albanesi: un impegno che continua
La tournée natalizia del Coro Prenkë Jakova, impreziosita dalla partecipazione di Elhaida Dani e Rosela Gjylbegu, rappresenta una delle iniziative più significative del Centro di Cultura Albanese per la promozione della musica e la valorizzazione degli artisti albanesi in Italia.
Nel corso degli anni, attraverso concerti, recital e spettacoli, il Centro ha contribuito a far conoscere interpreti e compositori di talento, spaziando dalla musica classica e contemporanea al canto polifonico, fino alle espressioni più autentiche del patrimonio musicale e coreutico tradizionale.
In questo percorso si collocano, tra le altre iniziative, i concerti della pianista Elda Laro, le esibizioni del compositore e pianista Red Radoja e gli spettacoli dedicati ai canti e alle danze popolari albanesi, tra cui La Musa Albanese, con l’Ensemble Nazionale dei Canti e delle Danze Popolari.
Dalla scoperta e valorizzazione di giovani talenti alla promozione di interpreti già affermati, l’impegno del Centro si fonda su una convinzione: la musica è uno straordinario strumento di diplomazia culturale, capace di superare i confini, avvicinare le comunità e costruire legami duraturi tra Albania e Italia.