Fortemente radicato nella comunità di origine, il Centro è una delle realtà più attive della diaspora albanese in Italia e in Europa.
2007
Le origini
Il Centro muove i suoi primi passi come collettivo nel 2007, in un contesto caratterizzato dalla volontà di contrastare il fenomeno della “mimetizzazione” della comunità albanese in Italia e di promuovere una nuova narrazione dell’Albania e della sua diaspora. Fin dall’inizio l’obiettivo è quello di rafforzare i legami culturali e sociali tra Italia e Albania, valorizzando il contributo della comunità albanese come ponte tra i due Paesi.
Sin dalle prime attività, il Centro si distingue per il forte protagonismo giovanilee femminile e per la capacità di costruire reti di collaborazione con importanti realtà culturali e istituzionali del territorio. In questo periodo prendono avvio partnership destinate a consolidarsi nel tempo: con il Centro Interculturale delle Donne Alma Mater, con le ACLI, con il Museo Diffuso della Resistenza — oggi parte del Polo del ‘900 — ma anche con la Regione Piemonte e con gli Assessorati alla Cultura e alle Politiche per l’Integrazionee i Diritti della Città di Torino.
In questa fase iniziale vengono sperimentati format culturali innovativi che negli anni successivi diventeranno un tratto distintivo dell’attività del Centro: incontri con grandi autori albanesi pubblicati in italiano, conferenze di approfondimento storico e culturale, eventi interdisciplinari e il coinvolgimento attivo di artisti, musicisti e talenti emergenti della diaspora albanese.
Sul fronte dei diritti e dell’advocacy, il Centro sostiene la nascita della FIAP, prima federazione regionale di organizzazioni albanesi in Italia, rafforzando il proprio ruolo di rappresentanza e coordinamento della diaspora albanese.
Nello stesso anno il Centro diventa parte attiva del movimento europeo di opinione favorevole alla proclamazione e al riconoscimento dell’indipendenza del Kosovo, tema al quale verranno dedicate numerose iniziative culturali e pubbliche.
Il 2007 segna inoltre l’avvio di una tradizione destinata a diventare centrale nella vita della comunità: le celebrazioni delle festività nazionali albanesi, trasformate fin da subito in importanti momenti di aggregazione, partecipazione e riconoscimento identitario per una comunità che, fino ad allora, disponeva di pochi spazi di riferimento collettivo.
2008
2008
Il Centro di Cultura Albanese amplia le proprie attività aprendosi con decisione al cinema e alle arti visive, contribuendo a far conoscere in Piemonte e in Italia il nuovo cinema albanese contemporaneo.
I film Caro Nemico e Slogans, vincitori di importanti riconoscimenti internazionali, vengono presentati per la prima volta in Piemonte nell’ambito di festival e rassegne cinematografiche del territorio.
In collaborazione con le Biblioteche Civiche nasce il più grande fondo librario in lingua albanese al di fuori dei territori albanofoni dei Balcani, dedicato in particolare alle famiglie e ai giovani di origine albanese.
Con la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Città di Torino prende avvio il progetto “I Ragazzi di Via Egnatia”, dedicato al protagonismo giovanile, alla valorizzazione delle diaspore e alla cooperazione internazionale. Il progetto segna anche l’inizio dell’impegno del Centro nella promozione dell’Albania come destinazione turistica culturale.
Il Centro organizza la visita ufficiale in Piemonte del Vice Ministro alla Cultura della Repubblica d’Albania Suzana Turku.
Presso la sede del Centro in Via Colli a Torino viene inaugurato l’Ufficio di Rappresentanza della Camera di Commercio di Tirana, il primo del suo genere fuori dai confini albanesi. Alla cerimonia partecipano il Presidente della Repubblica d’Albania Bamir Topi, il Prefetto di Torino e una delegazione di oltre 200 imprenditori e rappresentanti istituzionali albanesi.
Su invito della Presidenza della Repubblica d’Albania, il Centro partecipa alla visita ufficiale del Presidente Bamir Topi in Piemonte e agli incontri con la Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, il Sindaco di Torino Sergio Chiamparino e Intesa Sanpaolo.
2009
2009
Il Centro di Cultura Albanese consolida il proprio ruolo nel panorama culturale torinese e nazionale, ampliando il dialogo tra cinema, letteratura, musica e diplomazia culturale.
Prosegue la collaborazione con festival e rassegne cinematografiche del territorio: presso la storica “Tettoia dei Contadini” di Porta Palazzo viene proiettato il film Preghiera d’Amore, accompagnato dall’incontro con lo scrittore e sceneggiatore Ylljet Alicka, allora ambasciatore dell’Albania in Francia e presso l’UNESCO.
Presso il Museo Diffuso della Resistenza viene presentato in anteprima assoluta il documentario Primavera in Kosovo del regista Erion Kadilli, prodotto dal Centro, con la partecipazione dello storico Guido Franzinetti e del filosofo Gianni Vattimo.
In collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi viene presentato il volume In Alto Mare del giornalista RAI Antonio Caiazza; ad Asti, presso la Biblioteca Astense, si svolge invece l’incontro con la scrittrice Elvira Dones.
L’evento letterario dell’anno è la pubblicazione di Rosso come una sposa di Anilda Ibrahimi, pubblicato da Einaudi; la presentazione torinese viene affidata al Centro in collaborazione con la casa editrice e con le Biblioteche Civiche Torinesi.
Prende avvio la lunga collaborazione con Einaudi, parte del gruppo Mondadori, che porterà negli anni alla presentazione in anteprima di numerosi titoli di successo scritti da autrici albanesi.
Oltre 600 persone partecipano presso il Conservatorio Giuseppe Verdi alla serata di gala con la violinista Suela Mullaj e il maestro Massimo Palumbo della United Europe Chamber Orchestra nello spettacolo recital “La Ballata d’Oltremare & I Grandi d’Europa”, organizzato nell’ambito delle celebrazioni delle Feste Nazionali Albanesi.
Il 2010 segna l’avvio di importanti nuove collaborazioni che portano le attività del Centro in alcune delle venue più prestigiose della città: la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, il Cinema Romano e il Palazzo Graneri della Roccia sede del Circolo dei Lettori.
In collaborazione con Istituto Luce Cinecittà viene presentato in anteprima assoluta in Piemonte, in presenza dell’autore, il documentario Albania. Il Paese di Fronte del regista Roland Sejko, primo film dedicato alla storia dell’Albania dall’indipendenza alla caduta del comunismo.
Presso il Circolo dei Lettori si tiene la conferenza archeologica “Alla scoperta dell’antica Illiria” curata dall’archeologo Neritan Ceka, professore dell’Università di Tirana (Vice-presidente del Parlamento, Ministro e ambasciatore dell’Albania in Italia).
Nascono partnership con organizzazioni omologhe: in collaborazione con il Goethe-Institut Turin viene realizzato l’evento “Parole e Musiche dalla Terra d’Albania”, dedicato alla scena artistica e culturale albanese presente a Torino.
Nasce la collaborazione con Portici di Carta e con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, organizzatrice del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Le attività del Centro si estendono anche a Milano con la conferenza “Vent’anni di immigrazione albanese in Italia” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, organizzata con ACLI Lombardia e IPSIA, alla presenza della Presidente del Parlamento albanese Jozefina Topalli.
Il Centro partecipa inoltre alla visita istituzionale in Lombardia della Presidente del Parlamento albanese Jozefina Topalli e agli incontri con il Presidente del Consiglio Regionale Igor Boni e il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.
Alle relazioni tra Italia e Albania è dedicata una conferenza organizzata insieme alla FIAP con la partecipazione dei parlamentari italiani Bruno Tabacci e Gianni Vernetti.
Sul fronte dei diritti e dell’integrazione, il Centro promuove l’incontro “Nuovi cittadini, integrazione e cittadinanza italiana: quale futuro?” con la partecipazione del parlamentare Marco Calgaro e di rappresentanti delle istituzioni locali.
2011
2011
Il Centro di Cultura Albanese collabora alla realizzazione del volume Albania. Sguardi di una reporter della giornalista Rosita Ferrato, pubblicato da Lexis. La pubblicazione, antesignana delle future guide dedicate all’Albania, viene accompagnata da incontri e conferenze, tra cui quella presso il Circolo dei Lettori.
In collaborazione con Einaudi e con le Biblioteche Civiche Torinesi viene presentato in anteprima il romanzo Piccola guerra perfetta della scrittrice Elvira Dones, con gli interventi della storica Donatella Sasso e di Nanni Salio del Centro Studi Sereno Regis.
In collaborazione con il Cineporto Torino viene presentato in anteprima italiana il film Amnesty del regista Bujar Alimani,vincitore del premio C.I.C.A.E. al Berlin International Film Festival.
Il cinema albanese è protagonista del Piemonte Movie gLocal Film Festival con la rassegna speciale “Focus Albania”, dedicata ai film Alive!, East West East e Kukumi. Ospite speciale della manifestazione è l’attore Nik Xhelilaj.
Il Centro organizza la visita ufficiale in Piemonte dell’Ambasciatore della Repubblica d’Albania, partecipando agli incontri con il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, presso il Palazzo Civico di Torino, con il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Valerio Cattaneo a Palazzo Lascaris e con l’onorevole Piero Fassino. presso la sede del Centro in Via Colli a Torino.
In collaborazione con la Presidenza della Repubblica d’Albania e con la Città di Torino il Centro organizza la visita ufficiale in Piemonte del Presidente della Repubblica d’Albania Bamir Topi.
Il Centro partecipa agli incontri istituzionali del Presidente Bamir Topi con il Sindaco di Torino Piero Fassino e con il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Valerio Cattaneo.
In occasione delle Feste Nazionali Albanesi il Centro organizza una grande serata di gala presso il Conservatorio Giuseppe Verdi con la partecipazione del Presidente Bamir Topi, del Sindaco Piero Fassino, della scrittrice Anilda Ibrahimi, dell’artista Adrian Paci e della pianista e direttrice d’orchestra Elda Laro.
Il recital della maestra Elda Laro, dedicato ai grandi compositori europei, richiama oltre 700 spettatori. L’artista si esibisce successivamente anche a Milano presso il Palazzo del Circolo della Stampa.
2012
2012
Il Centro di Cultura Albanese prosegue il proprio impegno nella diffusione della conoscenza del patrimonio storico e culturale albanese e nella promozione dell’Albania come destinazione di turismo consapevole attraverso conferenze di alto profilo organizzate a Torino presso il Circolo dei Lettori e a Milano presso il MUDEC.
In collaborazione con Einaudi il Centro organizza la visita a Torino della scrittrice Anilda Ibrahimi per la presentazione del romanzo Non c’è dolcezza nell’ambito della rassegna Portici di Carta.
A Milano il Centro promuove una rassegna dedicata al cinema albanese presso Palazzo Morando in collaborazione con il Comune di Milano.
In occasione del 100° anniversario dell’Indipendenza dell’Albania il Centro organizza una partecipata serata di gala presso il Circolo degli Ufficiali.
Il Centro sostiene il restauro del film storico Nëntori i Dytë (“Il Secondo Novembre”), presentato successivamente in anteprima a Torino e Milano nell’ambito delle celebrazioni delle Feste Nazionali Albanesi.
Il Centro interviene pubblicamente nel dibattito nazionale a favore di un’informazione corretta ed etica sui temi della migrazione e della cittadinanza.
Il Centro organizza la visita ufficiale a Torino del Presidente della Camera di Commercio di Tirana Nikolin Jakaj, che incontra il Presidente della Camera di Commercio di Torino Alessandro Barberis, allora anche Presidente di Eurochambres.
In collaborazione con l’Unione Industriali Torino il Centro realizza una Country Presentation dedicata all’Albania in occasione della visita ufficiale in Piemonte del Ministro dell’Economia e Vice Primo Ministro della Repubblica d’Albania.
2013
2013
Il Museo Civico d’Arte Antica di Torino ospita la storica mostraTesori del Patrimonio Culturale Albanese, promossa dai governi italiano e albanese in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia e la Città di Torino. La mostra, visitata da circa 35.000 persone, rappresenta uno dei più importanti eventi culturali dedicati all’Albania mai realizzati in Italia.
La Cascina Roccafranca ospita l’evento “Albania, una e mille – Viaggi, storia e cultura tra le due sponde dell’Adriatico”.
Nasce la rete associativa OLTRE IL PONTE. Il Centro di Cultura Albanese è tra i membri fondatori insieme alle associazioni Scanderbeg, Occhio Blu – Anna Cenerini Bova e L’altra sponda dell’Adriatico.
Il Centro partecipa a Milano alla presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2013 curato dal Centro Studi IDOS e da UNAR.
Presso Palazzo Reale di Milano si tiene una conferenza pubblica dedicata al ruolo delle comunità straniere nelle elezioni cittadine.
Il Centro partecipa per la prima volta a Fa’ la cosa giusta! importante fiera nazionale dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili organizzata a Fieramilanocity.
Il documentario Anija di Roland Sejko vince il David di Donatello. Il Centro ne cura la presentazione a Torino presso il Cinema Centrale Arthouse alla presenza dell’autore e dell’Ambasciatore della Repubblica d’Albania Neritan Ceka.
Il Salone Internazionale del Libro di Torino ospita per la prima volta uno stand dedicato all’Albania, organizzato dal Centro con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia. Lo spazio accoglie il Ministro della Cultura Dario Franceschini,lo scrittore Luis Sepúlveda e incontri con autori e giornalisti, tra cui Alessandro Leogrande.
A Milano e Cuneo vengono presentati i volumi I Durazzo – da schiavi a dogi della Repubblica di Genova e Il Fratello del Doge della scrittrice Angela Valenti Durazzo, dedicati alla storia della famiglia Durazzo.
Il Centro collabora con il Centro Federico Peirone alla realizzazione di studi e documentari dedicati all’Islam nelle aree albanofone dei Balcani. Al seminario conclusivo “L’islàm della porta accanto. Albania e Kosovo” partecipano l’Ambasciatore Neritan Ceka e il professor Klejd Këlliçi dell’Università di Tirana.
Con il sostegno e il coordinamento del Centro di Cultura Albanese viene pubblicata Tirana e Albania (Morellini Editore), scritta da Benko Gjata e Francesco Vietti: è la prima guida turistica in lingua italianadedicata all’Albania pubblicata dal 1941.
Prima collaborazione con BookCity Milano, con la presentazione della guida Tirana e Albania presso la Palazzina Liberty.
La guida Tirana e Albania presentata a Parma dall’Associazione Scanderbeg in collaborazione con Parma Fotografica e la Biblioteca Civica di Parma.
La guida Tirana e Albania presentata a Milano, presso la prestigiosa Sala del Grecchetto di Palazzo Sormani.
Conferenza dedicata al turismo responsabile con la partecipazione del Ministro della Cultura della Repubblica d’Albania Mirela Kumbaro.
Visita ufficiale a Torino del Ministro della Cultura Mirela Kumbaro su invito del Centro e della Città di Torino.
L’Albania partecipa per il secondo anno consecutivo al Salone Internazionale del Libro di Torino con uno stand nazionale curato dal Centro.
In collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia viene organizzata una missione istituzionale in Provincia di Cuneo dedicata alla promozione economica e culturale dell’Albania.
Il Centro organizza un incontro tra l’Ambasciatore albanese Neritan Ceka e il Presidente dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Piemonte Ferruccio Dardanello, in collaborazione con l’Ufficio di Rappresentanza della Camera di Commercio di Tirana a Torino.
In collaborazione con la Camera di Commercio di Tirana viene organizzata una visita all’Università di Scienze Gastronomiche e incontri con Carlo Petrini e lo chef Carlo Cracco.
Presso il Salone d’Onore della Cassa di Risparmio di Fossano si svolge la conferenza “Fossano e il cuneese incontrano l’Albania” con ospite l’Ambasciatore Neritan Ceka.
In collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi lo scrittore Ylljet Alicka presenta per la prima volta in Italia il romanzo Valzer per un amore. Dialoga con l’autore Ilir Butka.
L’archeologo Sandro Caranzano presenta gli studi sulla necropoli reale di Selca presso la Sacrestia artistica di Santa Maria del Carmine.
Il Centro partecipa a Milano all’evento conclusivo del progetto Albania Domani finanziato dalla Fondazione Cariplo.
2015
2015
Il Centro di Cultura Albanese partecipa con un proprio stand a Fa’ la cosa giusta! Torino, edizione speciale della più importante fiera italiana dedicata alla sostenibilità e agli stili di vita responsabili.
Su invito del Centro e della Città di Torino si svolge la visita ufficiale a Torino del Ministro della Cultura della Repubblica d’Albania Mirela Kumbaro.
Il Centro organizza presso la Villa della Tesoriera una conferenza musicale dedicata al patrimonio culturale dell’Albania, in occasione della visita ministeriale.
Tra il Ministero della Cultura dell’Albania e la Città di Torino viene siglato un Memorandum d’Intesa che riconosce e valorizza il ruolo del Centro nella promozione delle relazioni culturali tra Albania e Italia.
Terza partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino con uno stand dedicato all’Albania realizzato con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia.
Presentazione del libro Viaggio intorno alla madre della scrittrice Ornela Vorpsi con la partecipazione dell’autrice.
Presso la Biblioteca Civica di Chieri si tiene la conferenza “Le origini arbëreshë di Antonio Gramsci pensatore e politico”, organizzata in collaborazione con Vatra Arbëreshe e la Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci.
A Torino viene presentato il romanzo La vita in una scatola di fiammiferi con la partecipazione dello scrittore Fatos Kongoli, tra i maggiori autori della letteratura albanese contemporanea.
Nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino viene presentata la seconda edizione aggiornata della guida Tirana e Albania di Benko Gjata e Francesco Vietti.
Presso il Teatro Vittoria si svolge il concerto “Epique” del pianista e compositore Red Radoja.
2016
2016
Stand dedicato all’Albania a “Fa’ la cosa giusta!”, la principale fiera italiana del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, ospitata presso Fieramilanocity.
L’Albania e la sua letteratura tornano protagoniste al Salone Internazionale del Libro di Torino grazie alla partecipazione ufficiale coordinata dal Ministero della Cultura dell’Albania con il sostegno del Centro di Cultura Albanese.
Lo stand albanese ospita importanti personalità della cultura e della letteratura tra cui Anilda Ibrahimi, Roland Sejko e Carmine Abate.
Nell’ambito del Salone si svolgono gli incontri “Oltre i confini d’acqua e di parole” e “Da un paese all’altro, da una lingua all’altra: la scrittura come passaporto”, dedicati ai temi della migrazione, dell’identità e del dialogo interculturale.
Su invito della Città di Torino e del Centro si svolge la visita ufficiale a Torino del Sindaco di Tirana Erion Veliaj.
L’accordo di collaborazione siglato tra Torino e Tirana prevede iniziative comuni nei settori culturale, economico e accademico, riconoscendo al Centro un ruolo strategico nella promozione delle relazioni tra Piemonte e Albania.
Presso la libreria Binaria Book del Gruppo Abele si svolge l’incontro “L’Europa sconosciuta dei Balcani Occidentali”, dedicato alla realtà culturale e geopolitica dell’area balcanica.
In collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi lo scrittore Darian Levani presenta il romanzo Torinograd.
2017
2017
Nel corso dell’anno viene pubblicata la guida turistica Albania e Kosovo di Benko Gjata e Francesco Vietti, edita da Morellini. Dopo il successo di Tirana e Albania, il nuovo volume estende lo sguardo all’intera area albanofona dei Balcani occidentali e si distingue come la prima guida italiana dedicata anche al Kosovo come destinazione turistica. La pubblicazione riceve attenzione anche da media specializzati, tra cui l’emittente Tgtourism e il periodico Bell’Europa.
L’Albania e la sua letteratura sono inoltre presenti a Tempo di Libri, la nuova fiera dell’editoria italiana ospitata presso Fiera Milano Rho, con uno stand dedicato organizzato e gestito dal Centro di Cultura Albanese. Lo spazio espositivo raccoglie opere dei principali autori albanesi contemporanei tradotti in italiano, una selezione di libri in lingua originale destinati alla comunità albanofona del Nord Italia e materiali informativi dedicati alla promozione culturale e turistica dell’Albania e del Kosovo.
A Milano, presso la Palazzina Liberty, si tiene il concerto Epique del pianista e compositore Red Radoja.
In collaborazione con Einaudi, il Centro presenta al Circolo dei Lettori di Torino il nuovo romanzo della scrittrice albanese Anilda Ibrahimi, Il tuo nome è una promessa, in un incontro in cui l’autrice dialoga con Elena Varvello.
Il Centro collabora infine all’organizzazione del tour in Albania del Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi, che si esibisce in diverse località del Paese.
2018
2018
l Centro partecipa con uno stand dedicato alla promozione dell’Albania turistica a Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili ospitata presso il quartiere fieristico di Fieramilanocity a Milano.
Al Polo del ’900 di Torino il Centro presenta in anteprima il nuovo film del regista albanese Bujar Alimani, Chromium-Krom, alla presenza dell’autore. Il film viene successivamente proiettato anche presso Il Cinemino a Milano, in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica d’Albania e il Comune di Milano, sempre con la partecipazione del regista.
Prende avvio una lunga e proficua collaborazione con la Fondazione Giovanni Goria e la Fondazione Vera Nocentini. Nell’ambito del “Bando per il Piemonte” promosso dalla Compagnia di San Paolo e dedicato al Polo del ’900, vengono realizzati numerosi eventi, proiezioni e conferenze tematiche.
In collaborazione con Einaudi, la Comunità Ebraica di Torino e le Fondazioni Nocentini e Goria, il Centro presenta presso il Polo del ’900 il romanzo Il tuo nome è una promessa della scrittrice Anilda Ibrahimi. Intervengono con l’autrice Marcella Filippa, Claudio Canal, Marco Goria e Benko Gjata. La serata è accompagnata da esecuzioni musicali dal vivo degli artisti Jane e Leonard Plumbini.
Presso la Sala ’900 di Palazzo San Daniele, al Polo del ’900 di Torino, viene inoltre presentato in anteprima piemontese il film L’Attesa del regista Roland Sejko, presente all’incontro con il pubblico. La presentazione viene successivamente replicata presso Spazio Kor (Asti).
Il Centro partecipa alla presentazione, al Salone Internazionale del Libro di Torino, del documentario realizzato nell’ambito del progetto 7 marzo ’91. La migrazione albanese ad Asti. Un esempio di integrazione, promosso dalla Fondazione Giovanni Goria, e prende parte anche all’evento conclusivo dell’iniziativa.
Prosegue inoltre, anche in occasione della 31ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, la partecipazione del Centro con uno stand dedicato.
Il Polo del ’900 ospita l’evento Albanian Storytelling – L’Albania dei giovani scrittori, organizzato in collaborazione con Besa, la Fondazione Nocentini e l’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia.
Sempre al Salone Internazionale del Libro di Torino, il Centro cura la presentazione del romanzo Otello, il moro di Valona, vincitore del Premio Letterario Europeo, con l’autore Ben Blushi in dialogo con Anilda Ibrahimi.
Nello stesso contesto viene inoltre presentato Kurban. Il sacrificio di Edi Rama, in dialogo con Vittorio Sgarbi.
Nello stesso periodo si svolge anche la visita ufficiale a Torino del Primo Ministro della Repubblica d’Albania Edi Rama.
Prende inoltre avvio la collaborazione con International Organization for Migration (OIM), l’agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni. Il Centro diventa partner ufficiale del progetto Coinvolgere la Diaspora Albanese nello Sviluppo Sociale ed Economico dell’Albania, iniziativa promossa dall’OIM con il supporto operativo di Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, in collaborazione con diversi ministeri della Repubblica d’Albania e con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano.
2019
2019
Dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo viene affidata al Centro Albanese una parte della ricerca condotta tra Albania, Kosovo, Italia e Germania nell’ambito di un progetto internazionale promosso dall’istituzione.
Prosegue inoltre, anche in occasione della 32ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, la partecipazione del Centro con uno stand dedicato alla cultura e alla promozione dell’area albanofona dei Balcani occidentali.
Nell’ambito della rassegna Salone OFF e delle iniziative promosse dalla Regione Puglia, dal Ministero della Cultura della Repubblica d’Albania e dall’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia, in collaborazione con la Fondazione Vera Nocentini, il Polo del ’900 ospita una serata di musica e letture dedicata alla letteratura albanese contemporanea. Partecipano gli autori Ardian Kycyku, Virgjil Muci e Saimir Muzhaka, vincitori dei principali premi letterari albanesi del 2018. L’incontro è condotto da Benko Gjata, giornalista e presidente del Centro Albanese. Le musiche dal vivo sono eseguite dai maestri Elizabeta Dodmasej Cersaqi al violino e Leonard Plumbini al violoncello, mentre le letture sono affidate all’attrice Marta Laneri.
Presso Binaria Centro Commensale del Gruppo Abele a Torino viene inoltre presentata la guida turistica Albania Kosovo.
Il Centro partecipa anche alla XXVI edizione di Sguardi Altrove Film Festival, il festival internazionale dedicato al cinema a regia femminile ospitato presso Teatro Franco Parenti. Nell’ambito della manifestazione vengono proiettati due documentari autobiografici ambientati nelle comunità arbëreshe: Hora, una storia arbëreshe, cortometraggio di Maria Alba e Graziana Saccente, e Arberia, lungometraggio della regista Francesca Olivieri.
2020
2020
Il Centro aderisce al Réseau Porteur come socio ordinario della rete internazionale promotrice di NikolaosRoute – La Via Nicolaiana, progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e spirituale legato alla figura di San Nicola e ai territori attraversati dagli antichi itinerari mediterranei.
Pregiati vini autoctoni di antica tradizione, caprini d’alta quota erborinati alla salvia, elisir di melograno selvatico ottenuti secondo ricette ispirate alla tradizione medievale: sono alcune delle eccellenze coinvolte nel progetto D.I.A.S.P.O.R.A., iniziativa finalizzata a sostenere la crescita e la competitività delle realtà artigianali albanesi nelle aree rurali attraverso il coinvolgimento attivo della comunità albanese residente in Italia. Il progetto è finanziato da International Organization for Migration (OIM), l’Agenzia delle Nazioni Unite per le Migrazioni, con il sostegno di Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ed è realizzato in collaborazione con diversi ministeri del Governo della Repubblica d’Albania.
2021
2021
Il Centro riceve la visita di Stefano Lo Russo, allora consigliere comunale e capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio Comunale di Torino, nonché candidato sindaco alle successive elezioni amministrative della città.
L’Albania e la sua letteratura partecipano inoltre con uno stand dedicato a Vita Supernova, XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, tornata a svolgersi presso la storica sede di Lingotto Fiere.
La partecipazione del Centro è arricchita da incontri e presentazioni con autori italiani e albanesi, tra cui la presentazione del nuovo libro dello scrittore Arben Dedja e l’incontro con Nicola Lagioia, recentemente tradotto in lingua albanese.
2022
2022
Prende avvio la collaborazione con Feltrinelli, una delle principali realtà del panorama editoriale e culturale italiano.
La pubblicazione di Libera. Diventare grandi alla fine della storia (Feltrinelli, 2022) della scrittrice e studiosa Lea Ypi si afferma come uno degli eventi letterari più rilevanti dell’anno. Le presentazioni del volume a Torino, Milano, Roma e Genova vengono organizzate e coordinate dal Centro, contribuendo alla grande attenzione del pubblico e dei media nei confronti dell’opera.
L’Albania e la sua letteratura partecipano inoltre con uno stand dedicato alla XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il Centro viene invitato a presentare presso il Consiglio Comunale di Torino un rapporto dedicato alla realtà albanese contemporanea e alle relazioni storiche, culturali ed economiche tra Torino e l’Albania.
Una selezione di prodotti tipici provenienti da piccole realtà artigianali appartenenti alla rete Slow Food in Albania viene presentata nello stand gestito dal Centro in occasione di Terra Madre Salone del Gusto.
Il Centro partecipa inoltre con uno stand dedicato alla promozione dell’Albania turistica a Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili ospitata presso Fieramilanocity.
In occasione delle celebrazioni per le festività nazionali albanesi, il Centro organizza la presentazione in anteprima del libro La terra sbagliata di Gazmend Kapllani, pubblicato da Del Vecchio Editore nel dicembre 2022. Gli incontri con l’autore si svolgono a Torino, Milano e Asti.
A Portici di Carta, la giornalista Marina Maffei presenta insieme all’autrice Anilda Ibrahimi il romanzo Volevo essere Madame Bovary.
Lo stesso volume, Volevo essere Madame Bovary (Einaudi, 2022), viene inoltre presentato presso il Polo del ’900 nell’ambito della rassegna Salone OFF.
Il pluripremiato regista Roland Sejko presenta al Cinema Massimo di Torino, in anteprima regionale, il documentario La macchina delle immagini di Alfredo C.. Con l’autore dialoga Sergio Toffetti, esperto di arte cinematografica ed ex presidente del Museo Nazionale del Cinema.
2023
2023
Viene pubblicata la nuova guida turistica Albania, scritta da Benko Gjata e Francesco Vietti per la collana di Feltrinelli e Morellini Editore, volume dedicato alla scoperta del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del Paese.
Gli autori presentano la nuova guida presso diverse librerie Feltrinelli nelle città di Torino, Milano, Bologna e Firenze, attraverso incontri pubblici dedicati al turismo culturale e alla conoscenza dell’Albania contemporanea.
L’Albania è il Paese Ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino. La partecipazione, considerata un momento di grande rilievo per la promozione della cultura albanese all’estero, nasce dalla collaborazione tra il Centro e il Ministero della Cultura della Repubblica d’Albania.
Il Centro collabora alla visita ufficiale a Torino della Ministra della Cultura dell’Albania Elva Margariti.
Nel contesto di Portici di Carta viene inoltre presentata l’opera dello scrittore e artista Artur Spanjolli.
2024
2024
L’Albania e la sua letteratura partecipano con uno stand dedicato alla XXXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, proseguendo il lavoro di promozione culturale e editoriale della realtà albanese contemporanea in Italia.
Una selezione di prodotti tipici provenienti da piccole realtà artigianali appartenenti alla rete Slow Food in Albania viene inoltre presentata nello stand gestito dal Centro in occasione di Terra Madre Salone del Gusto, valorizzando le tradizioni agroalimentari e le produzioni sostenibili del territorio albanese.
Il Centro partecipa anche con uno stand dedicato alla promozione dell’Albania turistica alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, una delle principali manifestazioni fieristiche italiane dedicate al turismo internazionale, ospitata a Fiera Milano.
2025
2025
Il Centro collabora con Touring Editore alla realizzazione della Guida Verde Albania, importante progetto editoriale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e paesaggistico del Paese.
Il Centro partecipa inoltre con uno stand dedicato alla promozione dell’Albania turistica alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, una delle principali manifestazioni fieristiche italiane dedicate al turismo internazionale, ospitata presso Fiera Milano.
L’Albania e la sua letteratura partecipano con uno stand dedicato alla XXXVII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, proseguendo il lavoro di promozione culturale ed editoriale della realtà albanese contemporanea in Italia.
Continua inoltre la collaborazione con Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre, iniziativa dedicata ai temi dell’identità, delle migrazioni e del dialogo interculturale.
L’artista Irida Gjergji si esibisce a Torino nell’ambito delle attività culturali promosse dal Centro.